Trasacco. Il mondo del calcio abruzzese e nazionale si stringe nel dolore per la scomparsa di Giancarlo Tacchi, venuto a mancare nelle scorse ore all’ospedale di Avezzano, dove era ricoverato da alcuni giorni a seguito di un ictus. Avrebbe compiuto 69 anni il prossimo 7 aprile.
Attaccante di razza, ala sinistra pura, Tacchi ha attraversato una stagione significativa del calcio italiano lasciando un segno riconoscibile ovunque abbia giocato. Con la maglia del Pescara Calcio ha collezionato 91 presenze ufficiali e realizzato 14 reti tra il 1982 e il 1985, contribuendo in maniera determinante alla promozione in Serie B del 1983, uno dei passaggi più ricordati della storia recente del club biancazzurro.
Nato a Torino ma profondamente legato all’Abruzzo, Tacchi era figlio d’arte ma seppe costruire un percorso personale, partendo da Sulmona e mettendo in mostra, fin da giovanissimo, qualità tecniche e caratteriali che lo portarono a calcare palcoscenici importanti del calcio italiano. La sua carriera lo ha visto protagonista in piazze storiche, dalla scalata con l’Avellino fino all’esperienza in Serie A, passando per Genoa e Lecce, prima dell’approdo a Pescara, dove divenne un punto di riferimento per personalità e temperamento agonistico.
Negli ultimi anni aveva scelto una vita riservata a Trasacco, senza mai recidere il legame con il territorio e con quel calcio che continuava a vivere anche attraverso il fratello Maurizio, oggi allenatore dell’Ovidiana Sulmona. Una storia familiare profondamente intrecciata con il calcio abruzzese, capace di attraversare generazioni e categorie.
In queste ore, il cordoglio sta arrivando da ogni angolo del mondo sportivo. Società, ex compagni di squadra, dirigenti, tifosi e semplici appassionati stanno affidando ai social network messaggi di affetto e ricordi personali, a testimonianza di quanto Tacchi fosse stimato non solo come calciatore, ma anche come uomo.
Anche il Pescara Calcio ha voluto esprimere pubblicamente la propria vicinanza alla famiglia Tacchi:
“La Pescara Calcio partecipa con profondo cordoglio alla scomparsa di Giancarlo Tacchi, ex calciatore biancazzurro e protagonista di una carriera vissuta con passione, talento e forte legame con il territorio abruzzese. Alla famiglia Tacchi, e in particolare al fratello Maurizio, giungano le più sentite condoglianze del Presidente Daniele Sebastiani e di tutta la comunità biancazzurra. Giancarlo resterà nel ricordo di chi lo ha visto correre sulla fascia con orgoglio e amore per questo sport e questi colori”, si legge nella nota ufficiale.
La scomparsa di Giancarlo Tacchi lascia un vuoto profondo nel calcio abruzzese e in quanti ne hanno condiviso il percorso sportivo e umano. Il lungo e spontaneo cordoglio che in queste ore sta emergendo dal mondo del calcio testimonia il segno lasciato da un atleta che ha saputo farsi apprezzare per professionalità, carattere e attaccamento ai colori indossati, restando nel tempo un punto di riferimento per intere generazioni di tifosi.








