Avezzano. È polemica sulla gestione degli spazi esterni dell’ospedale di Avezzano. La segreteria provinciale della Uil Fpl L’Aquila ha inviato una nota ufficiale ai vertici della Asl 1 per segnalare il crescente disagio dei lavoratori, causato dall’improvvisa chiusura di un’area destinata a parcheggio delle auto. I dipendenti del presidio ospedaliero si trovano costretti da giorni a cercare per diversi minuti parcheggio nelle zone limitrofe alla struttura prima di prendere servizio, non senza disagi.
Sulla questione è intervenuto duramente Florindo De Angelis, responsabile area Marsica della Uil Fpl L’Aquila. “L’area in questione è a tutt’oggi zona adibita a rimessa, di mezzi oramai dismessi o da dismettere e non più utilizzati dalla stessa amministrazione”, ha spiegato, “ai quali si aggiunge un
container e una rilevante quantità di rifiuti come plastica ferro calcinacci e vetri che occupano gran parte del suolo”.
Il sindacalista ha espresso forte preoccupazione per quella che definisce una “situazione di incuria, imperizia e degrado” , evidenziando come tale incuria possa persino “arrecare allo stato di fatto un serio rischio di danno ambientale”. Sebbene il sindacato si dichiari aperto a valutare scelte volte alla tutela del verde, De Angelis ha aggiunto che “non può essere accettata la degradante situazione attuale che la vede inquadrata in una discarica”.
L’intento dell’esponente Uil è quello di garantire che i lavoratori possano “entrare in orario al fine di poter svolgere in maniera corretta e legittima il turno lavorativo”. Per questo motivo, De Angelis ha chiesto ufficialmente un confronto con l’amministrazione della Asl, sollecitando un intervento immediato.








