Cerchio. Cerchio si prepara a vivere uno degli appuntamenti più sentiti della tradizione religiosa e popolare: la Festa di Sant’Antonio Abate, in programma dal 15 al 18 gennaio, preceduta dalla novena del 9 gennaio. Un evento che unisce spiritualità, cultura e convivialità, coinvolgendo l’intera comunità.
La festa, organizzata dalla Parrocchia dei Santi Giovanni e Paolo, è resa possibile grazie all’impegno del comitato festa, formato da persone volenterose del paese e molte delle quali attive anche nel sociale ovvero l’Associazione Culturale Universitas Circuli e il Gruppo Alpini.
Il programma si è aperto ieri 9 gennaio con i colpi scuri e dal suono delle campane che hanno aperto la Novena al Santo. Dal 15 al 17 gennaio si entra nel vivo della festa con le celebrazioni della Santa Messa e le tradizionali cene in piazza, allietate da gruppi musicali locali.
Il momento centrale sarà Domenica 18 gennaio, giornata ricca di appuntamenti: dall’apertura della festa con i colpi scuri, all’esposizione dei disegni dei bambini dell’Istituto Comprensivo Fontamara, dall’arrivo del complesso bandistico alla solenne Santa Messa, fino alla processione e alla benedizione del fuoco dei mezzi agricoli, degli animali e dei panini e granati simbolo profondo del culto di Sant’Antonio Abate. Non mancheranno momenti di intrattenimento per grandi e piccoli, con concerto bandistico, laboratori per bambini, distribuzione di panini e granati tradizionali, il ballo della pupazza, l’estrazione della lotteria e il grande spettacolo pirotecnico finale. I numeri estratti possono essere consultati sui profili social della parrocchia e sul sito del Comune di Cerchio.
Il presidente Azzaro a nome di tutto il comitato esprime un sentito ringraziamento a tutti gli sponsor per la fiducia accordata, alla squadra di lavoro, alle famiglie di Cerchio, all’Amministrazione Comunale, alle Forze dell’Ordine, al Parroco ai volontari e a quanti, con dedizione e spirito di servizio, contribuiscono ogni anno alla riuscita della festa, mantenendo viva una tradizione che è patrimonio dell’intera comunità di Cerchio.
La Festa di Sant’Antonio Abate si conferma così un’occasione di incontro, condivisione e valorizzazione delle radici culturali e religiose del territorio.








