Avezzano. Settimana di preghiera per l’unità dei cristiani: gli appuntamenti a Tagliacozzo e Villa San Sebastiano.
“Uno solo è il corpo, uno solo è lo Spirito come una sola è la speranza alla quale Dio vi ha chiamati”. (Efesini 4, 4): questo il tema per l’anno 2026 della Settimana di preghiera per l’unità dei cristiani promossa, dal 1968, congiuntamente dalla Commissione fede e costituzione del Consiglio ecumenico delle chiese e dal Dicastero per la promozione dell’unità dei cristiani.
I sussidi di riferimento sono preparati sulla base di un testo redatto da un gruppo locale scelto ogni anno da un diverso contesto. In diocesi le celebrazioni ecumeniche, promosse dall’Ufficio per l’ecumenismo, guidato da Anna Lucia Botticchio, si terranno a Tagliacozzo, nella parrocchia della Santissima Annunziata, il 22 gennaio alle 18 e a Villa San Sebastiano, nella Chiesa evangelica metodista, il 24 gennaio alle 18.30. Parteciperanno alla preghiera il vescovo Giovanni Massaro, la pastora Hiltrud Stahlberger della Chiesa metodista e padre Daniel Mititelu della Chiesa ortodossa romena. La data tradizionale per la celebrazione della Settimana di preghiera per l’unità dei cristiani, nell’emisfero nord del mondo, va dal 18 al 25 gennaio, data proposta nel 1908 da padre Paul Wattson, perché compresa tra la festa della Cattedra di san Pietro e quella della Conversione di san Paolo; assume quindi un significato simbolico. Nell’emisfero sud, in cui gennaio è periodo di vacanza, le Chiese celebrano la Settimana di preghiera in altre date, per esempio nel tempo di Pentecoste (come suggerito dal movimento Fede e Costituzione nel 1926), periodo altrettanto simbolico per l’unità della Chiesa.








