Tagliacozzo. Ospedali di comunità, sanità marsicana a rischio? il Pd Tagliacozzo denuncia la perdita dei fondi PNRR.
L’Assemblea del Circolo PD di Tagliacozzo è tornata ad occuparsi del tema dell’insufficienza della sanità territoriale nella Marsica, in particolare del ruolo del presidio ospedaliero cittadino, in vista del Programma operativo di prosecuzione del piano di rientro, per il periodo 2026-28, che la Regione, secondo quanto previsto dalla Finanziaria appena approvata, dovrà adottare, entro il 31 gennaio 2026, e che sarà sottoposto al vaglio dei Ministeri della Salute e dell’Economia.
“L’assemblea ha infatti appreso che i lavori appena avviati per l’Ospedale di Comunità di Pescina non potranno concludersi entro il 30 giugno prossimo, secondo quanto stabilito dal PNNR, e che quelli programmati per l’Ospedale di Comunità di Tagliacozzo, non sono mai neppure stati consegnati alla ditta appaltatrice e tanto meno, dunque, potranno essere realizzati entro la stessa data.
In entrambi i casi si perderanno, pertanto, i fondi assegnati dal PNRR ( 3 milioni di euro per Pescina e 3 milioni di euro per Tagliacozzo): fondi che erano stati strombazzati, in pompa magna, ancora agli inizi di novembre, nella recente visita compiuta dai responsabili della Regione.
Fondi che non potranno, di certo, essere recuperati su quelli ordinari a disposizione della ASL che dovrà, invece, provvedere a rientrare dal debito accumulato”. Hanno dichiarato i membri del circolo Pd di Tagliacozzo.
“L’Assemblea denuncia l’incapacità, l’inettitudine e la vuota propaganda della maggioranza alla guida dell’Abruzzo e invita la cittadinanza e i rappresentanti comunali, che hanno a cuore la salute delle Comunità, a vigilare perché la sanità della Marsica e di Tagliacozzo non sia ulteriormente depauperata.
L’Assemblea ha anche preso in esame i problemi di mobilità che limitano gravemente lo sviluppo del territorio della Marsica per il mancato ammodernamento del collegamento ferroviario con Roma. Dà atto al senatore Michele Fina di aver tentato, in sede di discussione della legge finanziaria, di ripristinare con un emendamento a sua firma la dotazione di 600 milioni di euro destinati alla realizzazione dei progetti di velocizzazione che era stata eliminata nel 2023. Emendamento che i parlamentari abruzzesi e marsicani della maggioranza hanno contribuito a bocciare evidenziando quanto realmente abbiano a cuore le sorti dei territori e della popolazione che rappresentano.
L’Assemblea è stata anche messa a conoscenza della proposta sottoscritta da numerosi sindaci abruzzesi di costituire un “fondo unico regionale per la viabilità”, da finanziarsi con le risorse discrezionali dei Consiglieri regionali, da assegnare direttamente ai Comuni per la manutenzione delle strade comunali. A riguardo, invita il sindaco Giovagnorio a sottoscrivere la proposta stessa, indirizzando così, in caso di accoglimento, importanti risorse economiche a priorità che sono proprie dei territori comunali”.








