Avezzano – COMUNICATO STAMPA. In riferimento all’articolo “Lo smistamento pacchi di Avezzano ed il mistero dei destinatari dichiarati “assenti” Poste Italiane si scusa con il cliente e precisa che l’episodio è da ricondurre a un disguido informatico.
A causa di un temporaneo malfunzionamento del palmare in uso al portalettere, tutte le lavorazioni interne e la consegna finale sono avvenute infatti in modalità “manuale”. Pertanto, gli orari indicati nella tracciatura della spedizione e consultabili online non si riferiscono agli effettivi tentativi di recapito e alle precedenti lavorazioni interne, ma sono relativi alle operazioni eseguite dal portalettere una volta rientrato nel centro di distribuzione di Avezzano, che ha competenza sul territorio di Carsoli e in altri 35 comuni della Marsica.
Più nello specifico, e in realtà, il portalettere incaricato della consegna del pacco ha effettuato il primo tentativo di recapito in data 19 novembre, in un orario compreso tra le 14 e le 14:15, e il secondo il giorno successivo, più o meno alla stessa ora.
In entrambi i casi il destinatario è risultato assente e, così come da procedura, ha lasciato l’avviso di giacenza comprendente le indicazioni per il ritiro in ufficio postale, disponibile a partire dal giorno successivo a quello del secondo tentativo e per 10 giorni lavorativi, compreso il sabato. Il pacco, infatti, risulta ritirato sabato 22 novembre alle ore 8:47 presso l’ufficio postale di Carsoli.








