MarsicaLive
  • ABRUZZO
  • PESCARA
  • NECROLOGI
  • PUBBLICITÀ
No Result
View All Result
Seguici
MarsicaLive
  • ABRUZZO
  • PESCARA
  • NECROLOGI
  • PUBBLICITÀ
No Result
View All Result
MarsicaLive
No Result
View All Result

Concessioni sorgenti a Canistro, riammessa l’Acqua Sant’Anna, l’ex sindaco Di Paolo: mie preoccupazioni fondate

Redazione Abruzzo di Redazione Abruzzo
29 Marzo 2024
A A
202
Condivisioni
4k
Visite
FacebookWhatsapp

Canistro. L’ex primo cittadino di Canistro Angelo Di Paolo, interviene sulla vicenda dell’acqua Sant’Anna e delle concessioni minerarie. “La preoccupazione espressa con il mio precedente intervento sull’operato dell’ARIC nella gestione delle concessioni minerarie si rivela, purtroppo, del tutto fondata. L’ARIC ha escluso la società Sant’Anna sul presupposto di una carenza documentale che poi si è rivelata non essere tale.

 

Nasce il Teatro di Comunità a Canistro: un progetto culturale per rafforzare legami, identità e partecipazione 

18 Febbraio 2026

Il Comune di Canistro promuove la legalità: il 19 febbraio incontro con il Procuratore  Nicola Gratteri 

12 Febbraio 2026

 

Aspetto inquietante della vicenda è che, il presidente Donato Cavallo ha ammesso l’errore ma lo ha definito un “errore banale”. Salta all’occhio la gravità dell’affermazione, in quanto se la Sant’Anna non fosse intervenuta con un formale reclamo non sarebbe stata di certo riammessa, risultando esclusa per un errore valutativo, appunto, “banale”! Ci si domanda, allora, quale interesse ci sia ad escludere dalla gara il più importante gruppo aziendale nel settore delle acque minerali, solido finanziariamente e sempre in regola con il Fisco. Piuttosto, ci si domanda, sono state esaminate e valutate dall’ARIC le condotte dell’operatore Santa Croce negli altri bandi? È a conoscenza l’ARIC, che con sentenza n. 512 dello scorso 8 novembre è stato definitivamente accertata la correttezza dell’esclusione della Santa Croce nella gara per la concessione Sponga del 2015 per irregolarità del DURC? E’ a conoscenza la stazione appaltante delle violazioni fiscali della società per oltre 30 milioni di Euro, tanto da essere stata annullata anche l’aggiudicazione della precedente gara con sentenza del Tar dell’Aquila n. 341 del 18 giugno 2021 (dichiarando che “sulla base della documentazione versata agli atti emerge, con meridiana
evidenza, la carenza in capo alla contro interessata dei requisiti di partecipazione e la violazione del principio di continuità nel possesso di detti requisiti”), sentenza confermata dal Consiglio di Stato nell’aprile 2022? Ed ha valutato la Commissione di gara che nel luglio del 2017 furono sequestrate e poi confiscate dalla Regione 8,5 milioni bottiglie della Santa Croce riempite con acqua minerale della Sponga in difetto di titolo concessorio (revocato, appunto, per irregolarità del DURC nel gennaio 2016)? Tanto, si spera, consideri ora la Stazione appaltante (se non lo ha già fatto), in quanto il Consiglio di Stato più e più volte ha ribadito il principio secondo cui “le inadempienze e le gravi negligenze durante l'esecuzione di un precedente contratto legittimano l'esclusione dalla gara dell’impresa” (sentenza n. 6763 del 7 ottobre 2019).

 

Ed ancora, come è possibile che la Santa Croce sia stata ammessa alla gara – come già evidenziato nel mio precedente intervento – se vi è una norma regionale, mai dichiarata incostituzionale, che esclude la partecipazione dell’azienda che si trova una situazione di fallimento, di liquidazione, di concordato preventivo o in altra situazione equiparata? Norma che mira a tutelare l’affidamento di un bene pubblico, preziosissimo, come l’acqua minerale, escludendo legittimamente chi, a causa della sua condizione di gravissimo indebitamento, non è in grado di offrire sufficienti garanzie di stabilità economico-finanziaria, tanto da assicurare l’efficiente sfruttamento di un bene comune per ben vent’anni. Sembra che, ad oggi, nulla di tutto ciò sia stato considerato! E allora ci si domanda, perché? Cui prodest?”. Conclude Di Paolo.

Tags: Canistro
Next Post

Duplice omicidio Masi, moglie e marito massacrati a colpi di machete: dopo 19 anni riaperte le indagini

Notizie più lette

  • Motore, ciak, Abruzzo: Alessandro Preziosi gira il nuovo film a Rocca di Cambio

    519 shares
    Share 208 Tweet 130
  • Nel nome del nonno: Ivan Taccone, nipote del camoscio d’Abruzzo, incendia il Giro di Sardegna

    242 shares
    Share 97 Tweet 61
  • Sospesa la gara per il nuovo ospedale di Avezzano: interviene il Tar

    200 shares
    Share 80 Tweet 50
  • Paura sulla Circonfucense, auto centra buche “invisibili”: famiglia rischia la tragedia (fotogallery)

    130 shares
    Share 52 Tweet 33
  • Collelongo sotto shock per la morte di Vincenzo Cesta Incani, aveva 58 anni: disposta l’autopsia

    482 shares
    Share 193 Tweet 121

Guide & Recensioni

Guide & Recensioni

Noemo nel calice, quando il tempo nel calice emoziona

di Redazione Attualità
27 Gennaio 2026
Guide & Recensioni

Profumi Più Amati 2025: La Guida Completa alle Fragranze di Tendenza

di Alessia Guerra
15 Maggio 2025

Pubblicità

MarsicaLive

MARSICALIVE è una testata di LiveCommunication

Registrato alla sezione stampa del tribunale di Avezzano con numero 7/2010

Tel. +39.392.1029.891
Whatsapp +39.392.1029.891

  • TERRITORIO
  • CONTATTI
  • PUBBLICITÀ
  • NECROLOGI
  • PRIVACY
  • COOKIE POLICY

© 2022 Live Communication

No Result
View All Result
  • ABRUZZO
  • PESCARA
  • NECROLOGI
  • PUBBLICITÀ

© 2022 Live Communication