MarsicaLive
  • ABRUZZO
  • PESCARA
  • NECROLOGI
  • PUBBLICITÀ
No Result
View All Result
Seguici
MarsicaLive
  • ABRUZZO
  • PESCARA
  • NECROLOGI
  • PUBBLICITÀ
No Result
View All Result
MarsicaLive
No Result
View All Result

Arrestato il boss latitante della banda della Magliana Sinibaldi, aveva la casa ad Avezzano

Alessandra Ciciotti di Alessandra Ciciotti
9 Febbraio 2024
A A
609
Condivisioni
12.2k
Visite
FacebookWhatsapp

Avezzano. Aveva una casa ad Avezzano il boss della Magliana Guglielmo Sinibaldi, arrestato ieri a Roma dopo dieci anni di latitanza.

 

Bloccati ad Abu Dhabi tra droni e sirene, l’incubo del direttore dell’impianto Tekneko Roselli

4 Marzo 2026

Eccellenze abruzzesi: il Lions Club di Avezzano premia la giornalista Rai Patrizia Morgani

3 Marzo 2026

Più volte erano stati eseguiti dei blitz nel suo appartamento di Avezzano, ma del Boss nessuna traccia, per più di 10 anni è stato un fantasma. Ora l’ex boss della banda della Magliana, considerato uno degli uomini più importanti della gang, vicino a Maurizio Abbatino, il Freddo di Romanzo criminale, è stato localizzato e arrestato in un appartamento di Roma, alla Magliana. Sinibaldi, 66 anni, si era rifugiato in un palazzone di periferia per sottrarsi a un ordine di carcerazione, emesso nel 2021 dalla procura della Repubblica di Chieti per una presunta evasione fiscale su una società di Valmontone. La Guardia di finanza di Colleferro, su delega della procura di Velletri, lo ha scovato durante una perquisizione domiciliare. L’uomo deve scontare in carcere un residuo pena di 2 anni e 4 mesi.

 

Guglielmo Sinibaldi è stato uno dei protagonisti dell’operazione “Colosseo” nella quale fu uno dei pentiti che permisero lo smantellamento, quasi totale, della Banda della Magliana. Il suo nome è legato anche alla strage della stazione di Bologna, dove, secondo il suo racconto ai magistrati, ebbe il ruolo di controllare chi metteva la bomba e di favorire la fuga del Nar Gilberto Cavallini. Sinibaldi, durante il processo “Colosseo” dichiarò che quando morì Renatino De Pedis, il patrimonio della “Bandaccia”, passò nelle mani del cassiere Enrico Nicoletti. Il 66enne si era reso irreperibile dal 2014. Nel 2021 la procura della Repubblica di Chieti ha emesso a suo carico due sentenze di condanna per truffa, insolvenza fraudolenta, furto e ricettazione. Proprio in quel periodo si è poi reso irreperibile dal suo indirizzo di residenza ad Avezzano.

 

Tags: avezzanoBoss della MaglianaNews
Next Post

Dopo i concerti di Natale, il coro Mani Bianche riparte con slancio e nuovi progetti

Notizie più lette

  • Ladro in fuga precipita dal terzo piano ad Avezzano: lotta per la vita in ospedale

    394 shares
    Share 158 Tweet 99
  • Droga e soldi nascosti in casa a Celano, arrestato 34enne

    161 shares
    Share 64 Tweet 40
  • Marsica in lutto per la scomparsa di don Aldo Antonelli, giovedì i funerali

    113 shares
    Share 45 Tweet 28
  • Barbara Santoponte “Donna Coraggiosa 2026”: riconoscimento per l’Ispettrice di Polizia Penitenziaria

    106 shares
    Share 42 Tweet 27
  • Elezioni Avezzano, ecco Scelta Libera con amministratori uscenti e figure della società civile

    133 shares
    Share 53 Tweet 33

Guide & Recensioni

Guide & Recensioni

Noemo nel calice, quando il tempo nel calice emoziona

di Redazione Attualità
27 Gennaio 2026
Guide & Recensioni

Profumi Più Amati 2025: La Guida Completa alle Fragranze di Tendenza

di Alessia Guerra
15 Maggio 2025

Pubblicità

MarsicaLive

MARSICALIVE è una testata di LiveCommunication

Registrato alla sezione stampa del tribunale di Avezzano con numero 7/2010

Tel. +39.392.1029.891
Whatsapp +39.392.1029.891

  • TERRITORIO
  • CONTATTI
  • PUBBLICITÀ
  • NECROLOGI
  • PRIVACY
  • COOKIE POLICY

© 2022 Live Communication

No Result
View All Result
  • ABRUZZO
  • PESCARA
  • NECROLOGI
  • PUBBLICITÀ

© 2022 Live Communication