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Il geometra stalker seriale chiede 9 mesi con patteggiamento, ma per il giudice è troppo poco

Redazione Cronaca di Redazione Cronaca
23 Giugno 2018
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Avezzano. Respinto il patteggiamento per  il geometra stalker di Capistrello Fabrizio Lusi. Il giudice per l’udienza preliminare del tribunale di Avezzano, Caterina Lauro, non ha accolto la proposta avanzata che prevedeva nove mesi con pena sospesa. Gli atti sono stati quindi rimessi al presidente del tribunale per la nomina di un altro gup. Il processo all’uomo d Capistrello accusato di aver terrorizzato un intero paese con le sue lettere anonime e con le sue singolari iniziative persecutorie nei confronti di numerosi residenti, proseguirà con il rito ordinario e con l’udienza di convalida ancora da fissare.

Il pubblico ministero Roberto Savelli aveva detto sì a un atteggiamento, come proposto dal difensore Roberto Verdecchia. Già in un’altra occasione aveva patteggiato nove mesi di reclusione con pena sospesa e impiego socialmente utile per due mesi. Nello specifico, il capo d’accusa era quello di atti persecutori, in particolare nei confronti di una giovane donna del paese. I fatti risalgono al 1999, ma gli episodi sono andati avanti fino a alcune settimane fa.

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All’inizio lo stalker iniziò a inviare delle lettere anonime, alcune contenenti insulti, altre provocazioni sessuali che divennero sempre più esplicite e insistenti, fino a indurre la marsicana a presentare una denuncia contro ignoti, soprattutto a causa del suo costante stato di agitazione e angoscia che la accompagnavano quotidianamente queste lettere. Alla sua denuncia si aggiunsero quelle di altri compaesani che fecero partire le indagini.

Le lettere infatti erano quasi tutte scritte a mano e spedite tramite servizio postale. Aveva anche inviato una bambola gonfiabile a una donna. Con una serie di concomitanti situazioni, la polizia giudiziaria della procura di Avezzano riuscì a ricostruire la vicenda fino al 2015 quando è stato dato un volto allo stalker seriale di Capistrello. Il suo nome è stato così iscritto nel registro degli indagati, inizialmente con ben tredici capi d’accusa, successivamente ridotti a quattro visto che diverse persone hanno ritirato la denuncia.

Per l’accusa più grave, quella di stalking nei confronti della donna di Capsitrello, è stata presentata una richiesta di patteggiamento al gip del tribunale di Avezzano Anna Carla Mastelli, istanza accolta dal pubblico ministero. E’ stato condannato alla pena di 9 mesi di reclusione, con concessione di lavori di pubblica utilità da svolgere al Comune di Avezzano.

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