MarsicaLive
  • ABRUZZO
  • PESCARA
  • NECROLOGI
  • PUBBLICITÀ
No Result
View All Result
Seguici
MarsicaLive
  • ABRUZZO
  • PESCARA
  • NECROLOGI
  • PUBBLICITÀ
No Result
View All Result
MarsicaLive
No Result
View All Result

Massacrata per gelosia. “Sto morendo”, in una telefonata le ultime parole della ragazza uccisa

Redazione Cronaca di Redazione Cronaca
10 Febbraio 2018
A A
50
Condivisioni
1k
Visite
FacebookWhatsapp

Carsoli. È stato incastrato dalle tracce di sangue che ha lasciato sul luogo del delitto dove avrebbe ucciso la compagna dopo un violento litigio causato da un attacco di gelosia. Andrei Feru, romeno di 52 anni, è stato arrestato stamane, dai carabinieri della compagnia di Tagliacozzo con l’accusa di omicidio volontario per aver aggredito e poi ucciso Catalin Bucatarula Iuliana, romena, 38 anni, trovata senza vita il 5 novembre scorso, in un’ abitazione di Colli di Monte Bove, frazione di Carsoli, dove prestava servizio ad un anziano come badante.

Le tracce di sangue ritrovate sul muro, dai militari di Carsoli, guidati dal capitano Silvia Gobini in collaborazione con i Ris di Roma, non sono state giudicate compatibili dal medico legale con una caduta accidentale ma con una violenta aggressione. L’esito delle indagini è stato illustrato questa mattina in una conferenza stampa dal sostituto procuratore Maurizio Maria Cerrato, dal comandante della compagnia di Tagliacozzo Silvia Gobbini e dal maresciallo di Carsoli, Umberto Massimo Cicone.

Ultimo appuntamento con Mamma Sogni d’Oro: sabato si chiude il servizio di navetta notturna gratuita

28 Gennaio 2026

La comunità di Pescina in pellegrinaggio alla casa natale della Serva di Dio Santina Campana

28 Gennaio 2026

In un’ultima telefonata prima di andare in coma, mentre era a terra sanguinante,  ricevuta  da un amico, avrebbe pronunciato le sue ultime parole: “sto morendo”. Poi il suo assassino avrebbe afferrato il telefono e minacciato l’interlocutore dicendogli che non avrebbe più dovuto chiamarla.

Avrebbe riportato la donna, secondo l’ipotesi accusatoria, nell’abitazione dove lei lavorava e in seguito ad un litigio le avrebbe afferrato la testa sbattendola ripetutamente sul muro provocandone la morte. La donna era stata ritrovata alla base delle scale. Sullo stesso muro, infatti, l’anatomopatologo Cristian D’Ovidio ha effettuato dei rilievi riscontrando un’ altezza delle macchie di sangue incompatibili con la caduta che non sarebbe mai avvenuta. Trasferita all’ospedale morì due giorni dopo.

L’attività investigativa condotta dai carabinieri della stazione di Carsoli è stata avviata dai militari nella considerazione che, sin dall’inizio, vi erano forti dubbi circa la possibilità che la donna fosse deceduta a seguito di un incidente domestico. Gli accertamenti, unitamente alle indagini tecniche e tradizionali svolte dai militari della Stazione, nonché il decisivo e tempestivo intervento sul luogo del delitto da parte dei carabinieri del Ris, hanno permesso di raccogliere gravi, univoci e concordanti indizi di colpevolezza a carico dell’uomo, tratto in arresto alle prime ore dell’alba, ritenuto l’autore dell’omicidio avvenuto all’interno dell’abitazione del datore di lavoro della donna, al culmine di un litigio, scaturito verosimilmente dalla gelosia nutrita per lo stretto rapporto di amicizia intrattenuto dalla vittima anche con un altro uomo di origine macedone.
La famiglia della vittima è assistita dall’avvocato Angelo Iacomini, mentre l’arrestato è difeso da Paolo Trani.
La ricostruzione del delitto

Next Post

I.T.E. G.Galilei di Celano, visita aziendale alla Perugina per l'alternanza scuola lavoro

Notizie più lette

  • Violenza al Terminal bus di piazzale Kennedy: sfonda la volante e ferisce due agenti

    335 shares
    Share 134 Tweet 84
  • Seicento metri quadri e 30 posti auto: nuovo parcheggio nella zona sud di Avezzano

    191 shares
    Share 76 Tweet 48
  • Festa grande in casa Bisegna per la laurea di Daniele: traguardo da 110 e lode

    148 shares
    Share 59 Tweet 37
  • “Ammazzo tua madre”, racconto shock di un bambino: chiesto il divieto di avvicinamento per un 34enne

    114 shares
    Share 46 Tweet 29
  • Celano primo comune del Fucino ad approvare la perimentazione: ecco di cosa si tratta

    186 shares
    Share 74 Tweet 47

Guide & Recensioni

Guide & Recensioni

Noemo nel calice, quando il tempo nel calice emoziona

di Redazione Attualità
27 Gennaio 2026
Guide & Recensioni

Profumi Più Amati 2025: La Guida Completa alle Fragranze di Tendenza

di Alessia Guerra
15 Maggio 2025

Pubblicità

MarsicaLive

MARSICALIVE è una testata di LiveCommunication

Registrato alla sezione stampa del tribunale di Avezzano con numero 7/2010

Tel. +39.392.1029.891
Whatsapp +39.392.1029.891

  • TERRITORIO
  • CONTATTI
  • PUBBLICITÀ
  • NECROLOGI
  • PRIVACY
  • COOKIE POLICY

© 2022 Live Communication

No Result
View All Result
  • ABRUZZO
  • PESCARA
  • NECROLOGI
  • PUBBLICITÀ

© 2022 Live Communication